Stratosferica pole per Jorge Lorenzo

LORENZO DA APPLAUSI

Forse si può criticare Lorenzo per tante cose, ma nulla da dire sulle sue qualità di guida e sul suo carattere. Dopo essere sempre stato velocissimo nelle libere, alla fine del turno del mattino Jorge è incappato in un volo pazzesco, alla curva numero cinque, la stessa che lo aveva visto protagonista nel 2009 di un’altra caduta terrificante.

“Finito il turno – racconta la dinamica – ho provato come al solito la partenza. Ho quindi tolto il controllo di trazione che, solitamente, si riattiva quando scali una marcia. Purtroppo, però, non ho pensato che provando la partenza in quel particolare punto della pista, avrei affrontato la prima curva senza passare al rapporto inferiore: così quando ho aperto il gas, la ruota posteriore ha perso aderenza e sono stato proiettato sull’asfalto. L’impatto è stato durissimo, mi ha tolto il fiato e per questo sono rimasto un po’ a terra: fortunatamente, però, poco dopo il dolore si è attenuato e ho potuto muovermi sulle mie gambe”.
Il referto medico parla di “forte contusione all’anca e alla coscia destra”, ma Lorenzo è potuto tornare in sella per le qualifiche. Ottenendo non solo la pole, ma, soprattutto, girando con un passo da paura, realizzando ben 19 giri sotto l’1”22, quando Casey Stoner ne ha totalizzati quattro, Dani Pedrosa cinque.