CIAO SUPER SIC.
“Quando re Lear morì alla fine del quinto atto sapete Shakespeare che scrisse?
Scrisse: muore.
Tutto qui, niente di più.
Niente fanfare, niente metafore, nessuna brillante battuta finale.
Il culmine del più importante lavoro della letteratura drammatica di tutti i tempi è: muore.
C’è voluto Shakespeare, un genio visionario, per escogitare un muore! E quando mi capita di rileggere quella parola mi ritrovo totalmente sopraffatto dallo smarrimento e lo so che è naturale sentirsi tristi e pieni di dolore ma non a causa di quella parola bensì per tutta la vita che c’è stata prima.”
“Ho vissuto tutto quello che era stato previsto e non ti chiedo di essere felice perché me ne vado, ti chiedo solo di girare la pagina, di continuare a leggere, e lasciare che un’altra storia cominci.
E se qualcuno un giorno ti chiedesse che ne è stato di me, tu narrerai la mia vita, in tutta la sua meraviglia, e continuerai il tuo cammino, con semplicità e leggerezza.
La vita è un’occasione: non facciamocela scappare.”
RIP.
